locandina saperi e sapori 2011Visto il grande successo del  progetto “Saperi e Sapori in cattedra, alchimie del centro Europa”  da noi promosso insieme alla Fondazione Romualdo Del Bianco e  al “Visegrad Fund”, stiamo realizzando una seconda edizione, quest’anno  più amplia, con la partecipazione di cinque Nazioni: Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Italia. Da parte italiana ci sarà la collaborazione tra l’Istituto statale “Datini” di Prato e l’Associazione dei Cuochi di Firenze.
Il progetto si focalizza sullo scambio di aspetti culturali, sociali, politici e eno-gastronomici da parte di ogni Paese partecipante.  I ragazzi verranno ospitati  a piccoli gruppi presso diversi ristoranti a Firenze e collaboreranno in cucina con il personale.
Insieme alla possibilità di incontrarsi e di lavorare insieme a Firenze, una delle più importanti città d’arte del mondo, di visitare vari siti fiorentini e toscani (sempre connessi tematicamente con il campo dei loro studi), gli studenti avranno la possibilità di scambiarsi conoscenze riguardanti l’ospitalità e di imparare come integrarsi e cooperare in un gruppo di lavoro internazionale.
Ci sono due sezioni correlate:
a) Scoprire, capire e apprendere la cultura, la società e la gastronomia della Toscana.
Durante lo stage saranno organizzati differenti viaggi di studio per visitare le più importanti aree di produzione di olio e di vino della Toscana incluse le fabbriche di produzione, si faranno degustazioni di specialità tipiche, si visiteranno i musei locali incontrando le rappresentanze di Life Beyond Tourism.
b) Pratica in cucina con l’Associazione Italiana dei Cuochi di Firenze e l’Istituto statale “Datini” di Prato.
Gli studenti saranno distribuiti in 9 gruppi. Ogni gruppo sarà costituito da 5 studenti di differenti nazionalità, in modo tale da supportare il dialogo tra gli studenti, la collaborazione e lo scambio delle loro esperienze. Ogni giorno saranno organizzati degli incontri per analizzare quanto fatto il giorno passato e programmare quello che verrà.
Le sere sono dedicate agli stage in 9 differenti ristoranti di Firenze. Nove gruppi internazionali di studenti faranno pratica  in 9 differenti ristoranti per 5 giorni. Cinque insegnanti monitoreranno i lavoro degli studenti che sarà analizzato durante gli incontri mattutini.
Alla fine gli studenti collaboreranno alla preparazione e al servizio di una cena/buffet di Gala. La cena di Gala sarà aperta al pubblico e ci sarà anche una giuria di cuochi. Gli studenti  sulla base della loro esperienza organizzeranno il buffet come una combinazione dei gusti e delle regole di tutte le nazioni coinvolte. Naturalmente è richiesta creatività, inventiva, buon gusto, senso estetico: tutti insieme, piatti e pietanze fatti con gusti “internazionali”.
Gli studenti riceveranno un attestato di partecipazione e una parte del ricavato sarà donata alla Scuola di cucito “Leila Biagi” di Kisoga in Uganda, vicino Kampala, come contributo alla sua fondazione.
Procedure finali
Come conclusione della settimana dei workshop inerenti il dialogo interculturale, gli studenti faranno una presentazione della loro esperienza a Firenze nei rispettivi Paesi d’origine”

locandina saperi e sapori 2011Visto il grande successo del  progetto “Saperi e Sapori in cattedra, alchimie del centro Europa” da noi promosso insieme alla Fondazione Romualdo Del Bianco e  al “Visegrad Fund”, stiamo realizzando una seconda edizione, quest’anno  più amplia, con la partecipazione di cinque Nazioni: Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Italia. Da parte italiana ci sarà la collaborazione tra l’Istituto statale “Datini” di Prato e l’Associazione dei Cuochi di Firenze.

Il progetto si focalizza sullo scambio di aspetti culturali, sociali, politici e eno-gastronomici da parte di ogni Paese partecipante.  I ragazzi verranno ospitati  a piccoli gruppi presso diversi ristoranti a Firenze e collaboreranno in cucina con il personale.

Insieme alla possibilità di incontrarsi e di lavorare insieme a Firenze, una delle più importanti città d’arte del mondo, di visitare vari siti fiorentini e toscani (sempre connessi tematicamente con il campo dei loro studi), gli studenti avranno la possibilità di scambiarsi conoscenze riguardanti l’ospitalità e di imparare come integrarsi e cooperare in un gruppo di lavoro internazionale.

Ci sono due sezioni correlate:

a) Scoprire, capire e apprendere la cultura, la società e la gastronomia della Toscana.

Durante lo stage saranno organizzati differenti viaggi di studio per visitare le più importanti aree di produzione di olio e di vino della Toscana incluse le fabbriche di produzione, si faranno degustazioni di specialità tipiche, si visiteranno i musei locali incontrando le rappresentanze di Life Beyond Tourism.

b) Pratica in cucina con l’Associazione Italiana dei Cuochi di Firenze e l’Istituto statale “Datini” di Prato.

Gli studenti saranno distribuiti in 9 gruppi. Ogni gruppo sarà costituito da 5 studenti di differenti nazionalità, in modo tale da supportare il dialogo tra gli studenti, la collaborazione e lo scambio delle loro esperienze. Ogni giorno saranno organizzati degli incontri per analizzare quanto fatto il giorno passato e programmare quello che verrà.

Le sere sono dedicate agli stage in 9 differenti ristoranti di Firenze. Nove gruppi internazionali di studenti faranno pratica  in 9 differenti ristoranti per 5 giorni. Cinque insegnanti monitoreranno i lavoro degli studenti che sarà analizzato durante gli incontri mattutini.

Alla fine gli studenti collaboreranno alla preparazione e al servizio di una cena/buffet di Gala. La cena di Gala sarà aperta al pubblico e ci sarà anche una giuria di cuochi. Gli studenti  sulla base della loro esperienza organizzeranno il buffet come una combinazione dei gusti e delle regole di tutte le nazioni coinvolte. Naturalmente è richiesta creatività, inventiva, buon gusto, senso estetico: tutti insieme, piatti e pietanze fatti con gusti “internazionali”.

Gli studenti riceveranno un attestato di partecipazione e una parte del ricavato sarà donata alla Scuola di cucito “Leila Biagi” di Kisoga in Uganda, vicino Kampala, come contributo alla sua fondazione.

Procedure finali:

Come conclusione della settimana dei workshop inerenti il dialogo interculturale, gli studenti faranno una presentazione della loro esperienza a Firenze nei rispettivi Paesi d’origine”